Tour MTB sull’Alta Via di Caldaro | Caldaro

Punto di partenza e d’arrivo: Via delle Cantine Caldaro

Durata: 2:30 h
Dislivello: 550 m
Lunghezza: 23,2 km
Difficoltà: medio

Percorso:
Questo tour parte da Caldaro lungo la pista ciclabile in direzione Appiano. Al sentiero Kreuzweg prendere la Via Mendolla e seguirla. Poco dopo il primo tornante (casa rossa) svoltare a sinistra sul segnavia 9, prima in leggera salita e poi in ripida discesa su sentiero veloce. Si attraversa la funicolare di Caldaro (Mendelbahn) e si raggiunge l’Alta Via di Caldaro. Proseguire sul segnavia 9 fino a “Ziegelstadl”, attraversare il torente Altenburgerbach e svoltare subito a sinistra sul segnavia 98, in parte in forte discesa fino ad Castelvecchio. Poco dopo la Via Altenburgerstraße in direzione di Caldaro e poi a destra nel bosco fino al sentiero Friedensweg. Seguire un sentiero abbastanza difficile (10A) in direzione Lavardi, ma si può anche aggirarlo a destra lungo la strada forestale (segnavia 10). Via Lavardistraße fino al centro del paese e da lì lungo la Via Stazione fino al punto di partenza.

Bolzano – Cologna – Locher – il Salto – San Genesio | Bolzano

Punto di partenza e d’arrivo: Fiera Bolzano

Durata: 4:45 h
Dislivello: 1210 m
Distanza: 39,9 km
Difficoltà: difficile

Percorso:
All’ Ingresso della Fiera, giriamo a destra sulla pista ciclabile, proseguiamo diritti fino alla rotatoria e poi continuiamo fino al successivo incrocio, lo passiamo, continuiamo sempre diritti fino alle strisce pedonali con semaforo, teniamo la sinistra (pista ciclabile), attraversiamo il ponte, alla fine scendiamo a sinistra e poi tenendo la destra costeggiamo la ciclabile lungo il fiume Isarco, passiamo il sottopassaggio e proseguiamo fino al piccolo ponte sopra l’Isarco, giriamo a sinistra lungo il fiume Talvera, continuiamo fino al bivio (campo sportivo) dove parte il sentiero sulla sinistra che porta alla strada principale della Val Sarentino, seguiamo per un breve tratto la strada principale, poi giriamo a destra, saliamo lungo la strada provinciale SP 99 per San Genesio, subito dopo la seconda galleria giriamo a destra e innestiamo la strada stretta (segnavia per Cologna) molto ripida (brevi tratti, bici a spinta), in alternativa: seguiamo semplicemente la strada principale fino alla diramazione per Cologna, altrimenti fino allo sbocco sulla strada provinciale (614 m), saliamo per un breve tratto, poi giriamo a sinistra (segnavia per Cologna), passiamo la galleria e proseguiamo per Cologna, alla biforcazione giriamo a destra su una strada stretta (segnavia Plattner), alla successiva biforcazione proseguiamo diritti fino al Plattner, da qui procediamo nuovamente diritti in salita fino all’incrocio per San Genesio, teniamo la sinistra seguendo l’indicazione per “Locher“, subito dopo il Locher, alla biforcazione continuiamo diritti fino all’incrocio sotto il maso Wieser vicino alle piramidi di terra, passiamo per il maso e saliamo fino all’incrocio con una strada forestale (segnavia “Gschnoferstall“) la percorriamo in salita fino ai prati di larici del Salto, alla biforcazione giriamo a destra in direzione di San Genesio, al successivo incrocio proseguiamo diritti lungo la strada asfaltata fino all’albergo Edelweiß (1355 m), procediamo sulla strada fino a San Genesio e da qui continuiamo sulla strada principale fino all’incrocio con la strada per Sarentino, lungo la via d’andata ritorniamo alla Fiera di Bolzano.

Traversata del Monte Marlengo

Punto di partenza e d’arrivo: Associazione turistica Marlengo

Durata: 3:30 h
Dislivello: 1380 m
Lunghezza: 30,8 km
Difficoltà: medio

Percorso:
Dalla piazza del paese di Marlengo (363 m) si raggiunge il vicino Bar Gerda. Qui si gira a sinistra nella via Mitterterz, si passa per i “pittoreschi” vigneti e dopo ca. due chilometri si sbocca nella via Lebenberg (421 m). Si sale a destra seguendo la segnaletica Marlengo Monte. La ripida e stretta strada di montagna asfaltata conduce al Ristorante Tschigg (880 m). Lasciando il ristorante alla destra, si continua a salire sulla strada forestale (attenzione al traffico in senso opposto) fino all’incrocio Almboden (1336 m). Ancora un po’ di ripida salita e seguendo il cartello Lago Nero/Monte San Vigilio n. 9 si raggiunge finalmente il punto più alto del tour, il ristorante Seespitz/ Lago Nero (1730 m). Pochi metri dietro il ristorante si trova la partenza del Steinbruchtrail. Il ben segnalato trail serpeggia verso valle, passa per l’antica cava di pietra e sbocca sulla strada asfaltata di Rio Lagundo. Si gira a destra e sempre scendendo si raggiunge dopo un chilometro la strada per i Masi Quadrati. Con una pendenza fino al 16 % si scende in valle fino alla località Tel (513 m). Si segue la comoda pista ciclabile in direzione di Lagundo/Merano. Nelle immediate vicinanze della piscina comunale a Lagundo, si attraversano “l’artistico” ponte di legno e la strada statale (attenzione al traffico continuo!) e si ritorna a Marlengo lungo la via Nörder.

Pista ciclablile nella Val Venosta

Punto di partenza: Resia
Punto d’arrivo: Merano

Durata: 4:00 h
Distanza: 75 km

Percorso:
La pista ciclabile della Val Venosta è una fra le più belle piste ciclabili dell’Alto Adige. Il percorso è quasi completamente asfaltato e munito di segnaletica. La pista ciclabile si sviluppa in parte su strade a basso regime di traffico. La pista ciclabile della Via Claudia Augusta corre da Merano fino al Lago di Resia fra frutteti, chiese e castelli della Val Venosta e il treno adibito al trasporto biciclette è un ottimo punto d’appoggio per pianificare i propri giri.

Variante

Punto di partenza: Stazione di Malles
Punto d’arrivo: Merano

Lunghezza: 56 km
Difficoltà: facile

Percorso:
Alla stazione di arrivo di Malles inizia la nostra Tour. Pedalando su una pista ciclabile ben mantenuta, si farà quindi ritorno alla stazione di Merano.

Falesia “Pursteinwand” | Campo Tures

Come raggiungere la Pursteinwand

Dal parcheggio in circa 10 min ai 3 setteri seguendo il sentiero nr. 9. L’approccio al settore superiore è molto pericoloso per rischio caduta sassi. Perciò l’approccio agli ultimi 100 m non deve essere effetuato lungo la parete ma a partire dal cartello, che avverte il rischio caduta sassi. Da qui seguire il nuovo percorso. Per il settore “Klosterwaldile” seguire il sentiero nr. 9 finchè a destra nel bosco spunta la parete. Parete da verticale a strapiombo. Roccia di granito-gneiss. Il grado di difficoltà delle oltre 60 vie va da 4 a 8b, la maggior parte stanno tra 6b e 7c. Parete esposta ad est.

Fly Line | Campo Tures

Come raggiungere il Fly Line

Vivere la natura in modo spettacolare – per giovani e meno giovani. Fate un escursione alle cascate di Campo Tures e godetevi un viaggio avventuroso e unico con la Fly-Line.
Volate come un uccello in curve larghe e strette tra gli alberi e ammirate le cascate dalla prospettiva aerea.
Divertimento assicurato!

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Prezzi:
Adulti: 10,00 €
Bambini (fino ai 14 a.) e seniori (dai 60 a.): 8,00 €


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Contatto:
Fly-Line Wasserfall
Via Cascata, Kematen
39032 Campo Tures
+39 388 5777270

Rafting Club Activ | Campo di Tures

Come raggiungere il Rafting Club Activ

Come il primo Rafting Club dell’Alto Adige siamo fieri della nostra professionalitá ed esperienza. Siamo una squadra affiatata che lavora come una grande famiglia per garantire un’ indimenticabila avventura ai nostri ospiti!  Attraverso le nostre diverse sedi in Alto Adige, siamo veloci e facilmente raggiungibile da qualsiasi luogo.

Rafting:
Le escursioni vengono organizzate 2 volte al giorno*:
– mattina ore 9.00
– pomeriggio ore 14.30
Il punto di ritrovo per i tour sull´isarco é la nostra sede a Fortezza mentre per tutti gli altri tour il punto di ritrovo é la nostra sede a Campo Tures.
Durata: variabile da 2,5 ore fino ad un giorno intero
Difficoltà: variabile da facile a difficile

Canyoning
Scivoli e tuffi in pozze d’acqua limpida, discese in cordata da cascate ammirando una natura affascinante non visibile percorrendo sentieri comuni.
Durata: ca. 3 ore
Difficoltà: variabile da faicle a difficile

Hydrospeed
Sentite sul proprio corpo l’enorme potenza del fiume. Accompagnati dalle nostre guide, cerchiamo insieme la linea ideale tra rulli e onde spumeggianti.

Questa attivitá garantisce tanto divertimento e adrenalina, con un minimo di preparazione.
Durata: 2,5 ore
Difficoltà: media

Kajak
Club Activ offre corsi di Kajak per principianti e progrediti e diversi tour accompagnati o non accompagnati per vivere il fiume in tutti i suoi particolari.
Durata: 2-3 ore
Difficoltà: facile-media

Qui trovate le prenotazioni online!


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Contatto:
Rafting Club Activ
Strada Valle Aurina 22
39032 Campo di Tures
+39 0474 678 422

Itinerario in alta quota nel Parco Naturale Vedrette di Ries Aurina | Campo di Tures

Punto di partenza a d’arrivo: Campo di Tures

Durata: 8:30 h
Dislivello: 1990 m
Lunghezza: 93,1 km
Difficoltà: difficile

Percorso:
Il percorso inizia da Campo Tures – Sand in Taufers in Valle Aurina. Seguite la strada principale per Riva di Tures – Rein in Taufers, da dove si dirama il sentiero Nr.9 per la Val dei Dossi. Proseguite fino alla malga Knuttenalm. Dalla malga continuate sul sentiero Nr.9, arriverete al Lago di Gola – Klammlsee dove dovrete proseguire fino al Passo di Gola – Klammljoch. Giunti al passo proseguite sul sentiero Nr.111 in Val Arvental fino alla fine della valle. Arriverete in Val Defreggental dove dovrete proseguire fino alla baita Patscherhütte e poi alla locanda Alpenrose. Qui la strada si biforca e voi vi dirigerete per il Passo di Stallo – Stallersattel. Raggiunto il passo, vi divertirete a scendere fra gli innumerevoli tornanti che portano al Lago di Anterselva. Proseguite in direzione fondo valle passando per il centro Biathlon. Giunti in fondo alla valle e alla strada statale della Val Pusteria, prendete la ciclabile che vi porterà prima a Brunico poi a Campo Tures.

Da Dobbiaco al Lago di Misurina | Dobbiaco

Punto di partenza e d’arrivo: Dobbiaco

Durata: 5:00 h
Dislivello: 1300 m
Lunghezza: 8,8 km
Difficoltà: difficile

Percorso:
Anche se certe cime si vedono solo di sfuggita, la bellezza paesaggistica richiede al fisico il suo tributo. Certo, il percorso si snoda per ca. 34 km sul tracciato della vecchia linea ferroviaria Dobbiaco–cortina–calalzo, trasformata in bella ciclopista; ma il ”resto“ è tosto in molte parti. Per questo è ampiamente giustificato l’uso della seggiovia del cristallo (esercizio estivo: da metà giugno a metà settembre), che consente di risparmiare parecchi metri di dislivello ed energia, che servirà poi per la discesa in Val Padeón. Il fondo con ghiaia grossolana, solcato da profonde fenditure di scolo dell’acqua piovana e un downhill estremamente ripido negli ultimi chilometri verso ospitale richiedono una buona tecnica ciclistica e freni resistenti.