Malga Schneidalm | Plan

Punto di partenza e d’arrivo: Plan

Durata: 3:00 h
Dislivello: 510 m
Lunghezza: 7,2 km
Dislivello: medio

Percorso:
A Plan – Pfelders (1628 m; strada da Moso in Passiria – Moos in Passeier,
parcheggio) si prende il sentiero 6 A che sale sul ripido versante erboso e
cespuglioso cosparso di sfasciumi, conducendo in ore 1.30–2 all’alpe
(2159 m, con posto di ristoro). Percorso raccomandato per il ritorno: dalla malga si segue a ritroso il sentiero 6 A per breve tratto; al bivio si svolta a destra (indicazione «Lazins») scendendo a zigzag, e poi traversando
con minor pendenza sul pendio erboso, per raggiungere un piccolo
lariceto e l’ampia via soleggiata del fondovalle (1770 m circa) che porta
alle case di Zeppichl (1676 m, albergo); infine si torna su asfalto al punto
di partenza.

Verso i Laghi di Sopranes | Plan

Punto di partenza: Plan
Punto d’arrivo: Tirolo

Durata: 7:00 h
Dislivello: 960 m
Lunghezza: 17,6 km
Difficoltà: difficile

Percorso:
Il lungo tour inizia nel parcheggio di Plan vicino alla fermata dell’autobus (1614 m); Seguite la strada a sinistra del paesino e salite sul sentiero n.6 attraverso la foresta fino alla malga Faltschnalalm (1871 m). Da qui si prosegue sull’unico sentiero, n.6 attraverso la disboscata valle di Faltschnaltal lungo l’omonimo torrente, oltrepassando il rifugio Grubhüttl (2221 m), sentiero molto ripido per la cima Faltschnaljöchl (2.417 m) . Proseguire ripidamente fino a alla cima di Sopranes (2581 m). Per questo tour in alta montagna sono necessari un passo sicuro e un’esperienza alpina. Arrivati nel punto più alto di questo tour, sarete ricompensati con il bellissimo paesaggio nel Parco Naturale Gruppo di Tessa. Ora scende ripidamente verso il Lago Lavagna (Schiefer See) e il Lago Verde (Grünsee) e lì all’incrocio a sinistra in discesa sul sentiero n. 6-22 per la Malga Casera di Sopra (Oberkaser) (2131 m). Qui è consigliabile fare una lunga pausa prima di iniziare la lunga strada per Tirolo. Continuare sul sentiero, quindi sulla strada forestale, n. 6, oltrepassando la malga Unterkaser e il Rifugio Bocker. Al bivio successivo, è consigliabile proseguire a sinistra vicino al rifugio Longfallhütte (1075 m) e poi scendere di nuovo sulla strada o sulla strada forestale, n. 6 fino alla croce tirolese sita a Tirolo(806 m).Qui c’è anche una fermata dell’autobus.

Da Plan al lago Erensee | Plan

Punto di partenza e d’arrivo: Plan

Durata: 4:00 h
Dislivello: 470 m
Lunghezza: 9,7 km
Difficoltà: medio

Percorso:
Con la cabinovia si sale (400 m di dislivello) comodamente e in pochi minuti da Plan al Rifugio Grünboden, il primo ristoro di questo tour, che sorge a 2.000 m d’altitudine e rappresenta il punto di partenza dell’escursione circolare. Chi preferisce camminare, a Plan deve seguire la marcatura nº 5 fino al rifugio (tempo supplementare: 1 ora e ½), dove ha inizio il magnifico sentiero panoramico che, sui pendii e successivamente moderatamente in discesa, conduce in tre quarti d’ora verso l’interno della valle fino alla Malga Faltschnal (o Falschnalalm; 1.875 m), secondo ristoro del tour. Sopra il rifugio, il sentiero nº 7 (in parte ripido) sale in circa un’ora e mezza al Lago Erensee (o Ehrensee), che si estende in una conca a circa 2.300 m d’altitudine ed è circondato da cardi ed eriofori. Sulla riva pascolano i capi di Grigio Alpina. Dopo avere fatto ritorno alla Malga Faltschnal, si segue la marcatura 4 (½ ora), scendendo a Lazins. Dall’omonimo maso (1.772 m; terza possibilità di sosta), è possibile procedere ancora per mezz’ora verso l’interno della valle fino alla Malga Lazins (1.858 m; ristoro) o fare ritorno verso l’esterno della valle a Plan, seguendo la strada forestale (nº 8) o il sentiero 24 (facile) sul versante sinistro della vallata. Il sentiero 24 costeggia l’Albergo Zeppichl. Quest’escursione circolare può essere percorsa anche in senso contrario.

Variante:
Il sentiero escursionistico nº 8 conduce (1 ora buona) sulla strada forestale da Plan alla Malga Lazins. In inverno, questo percorso (adatto alle carrozzine) è perfetto per una facile escursione nel paesaggio innevato.

Al rifugio Plan | Plan

La escursione comincia qui: Plan

Durata: 6:30 h
Dislivello: 1330 m
Lunghezza: 11,3 km
Difficoltà: difficile

Itinerario:
Il rifugio è punto di partenza per diverse escursioni: Cima delle Anime (3475 m): arrampicata su roccia (in parte con corde fisse), 1 ore e 30 min, per escursionisti esperti non difficile. – Alta Via di Plan, parte occidentale al rifugio Petrarca: percorso segnato, 4 ore, molti metri di dislivello! – Alta Via di Plan, parte orientale con discesa nella valle Seebertal: all’inizio alta via segnata, poi lunga discesa, 4 ore.

Plan al rifugio Petrarca | Plan

Punto di partenza e d’arrivo: Plan- Pfelders

Durata: 7:00 h
Dislivello: 1270 m
Lunghezza: 20,5
Difficoltà: difficile

Percorso:
L’escursione inizia su larghe vie pianeggianti, a destra (toccando le case di Zeppichl) o meglio a sinistra sull’altra riva del torrente, si passa al maso Lazins (trattoria) ed alla malga Lazins. Si svolta a destra sul sentiero 8 (trascurando il 42 e più su il 40), risalendo con i tornanti l’intero erto costone roccioso fino al rifugio Petrarca all’Altissima. Si torna sulla via dell’andata.

Escursione a Flon, Christl e Matatz | San Martino in Passiria

Punto di partenza e d’arrivo: San Martino in Passiria

Durata: 2:30 h
Dislivello: 230 m
Lunghezza: 9,7 km
Difficoltà: facile

Percorso:
Dal centro di San Martino in Passiria (595 m) si segue sempre il sentiero 3 (indicazione «Christl») che per prati e boschi, toccando i masi Altlechn, Flon e Schlechten, sale alla trattoria Jaufenblick (825 m, 45 minuti). Proseguendo nell’abetaia sul sentiero 3 e toccando il maso Abfalter, si giunge a Christl (1029 m, posto di ristoro nel maso più basso; ore 1.30 dalla partenza). Si svolta a sinistra sull’alta via di Merano verso sud (segnavia 24, stradina e sentiero) che, toccando i masi Hausfeld (1096 m), Mittertal (1075 m), Egger (1022 m), traversa quasi in piano il pendio per prati e boschi portando a Matatz, ove i masi Weiherhof (1052 m) e poco più in alto Valtele hanno posti di ristoro (ore 1.30 da Christl).

Variante per il ritorno:
Seguendo l’indicazione «Sankt Martin» ed il vecchio sentiero 7, si scende attraverso la foresta ad un crocifisso ed al canale irriguo (Steinhauser Waalweg), poi sempre sul 7 ad un maso più basso, ed infine su un tratto gradinato fino al punto di partenza (ore 1).

Malga Fartleisalm | San Martino in Passiria

Punto di partenza e d’arrivo: San Martino in Passiria

Durata: 2:30 h
Dislivello: 410 m
Lunghezza: 8,1 km
Difficoltà: facile

Percorso:
Si parte da un piccolo parcheggio presso il maso Pfandlerhof nel villaggio di Boscarso – Prantach (1026 m; strada San Martino in Passiria; a piedi dal paese ore 1). Si seguono le indicazioni «Fartleis» o «Prantacher Alm» sulla stradina (segnavia 2) che s’inoltra fra le pareti della gola e porta ai pochi masi di Fartleis; si continua sulla stessa via o su scorciatoie con pendenza moderata per boschi e prati toccando le prime radure con baite; risalendo altri prati alpestri si raggiunge l’alpe e la malga con posto di ristoro (1449 m; ore 1.30 dal parcheggio). Al ritorno si rifà a ritroso la via dell’andata in un’ora buona.

Da Klammeben a Viadacqua e Prenn | San Martino in Passiria

Punto di partenza e d’arrivo: Funivia Hirzer

Durata: 2:45 h
Dislivello: 70 m
Lunghezza: 10,2 km
Difficoltà: facile

Itinerario:
Dalla stazione a monte della funivia di Klammeben si cammina fino alla segnaletica n. 40 quasi a sud fino alla Malga Stafell. Poco dopo si tiene la sinistra lungo il sentiero dell’alpeggio e si sale dolcemente fino alla Malga Videgger Assen, dove si è già attraversati il punto più alto dell’escursione. Il sentiero scende in alcune ampie serpentine, fino a quando non si raggiunge la segnaletica n. 40, che porta a sinistra verso Videgg. Da lì si segue la segnaletica n. 40 per Oberkirn a Prenn e alla stazione intermedia della funivia Hirzer.

Escursione tra le malghe sotto la Punta Cervina | San Martino in Passiria

Punto di partenza e d’arrivo: Funivia Hirzer

Durata: 3:15 h
Dislivello: 300 m
Lunghezza: 7 km
Difficoltà: facile

Percorso:
Dalla stazione a monte della funivia di Klammeben si seguono quasi le indicazioni per la Malga Tallner, segnaletica n. 40. Da lì non seguiamo il brutto (e spesso fangoso) sentiero della malga, ma teniamo la destra sulla segnaletica n. 2B, che sale moderatamente nella Valle di Rotmoos. Continuare, ignorando i rami a destra e a sinistra, e scendere alla Malga Mahdalm in un’ampia curva con una leggera pendenza. Da lì si sale in parte un po’ più ripida fino a segnaletica n. 4 alla Malga Gompm. Da lì la segnaletica n. 5B conduce fino al Rifugio Punto Cervina e si prosegue a destra fino al punto di partenza.

Variante per la discesa:
Dalla Malga Gompm si prosegue sulla segnaletica n. 4 sulla strada forestale, numerose scorciatoie sono ben visibili e facilmente percorribili a piedi. Sotto l’Albergo Hochwies (splendida vista) si rimane sulla strada (le apparenti scorciatoie conducono “nella pampa”) e si raggiunge la stazione intermedia della funivia. Tempo di marcia più ½ ora, dislivello più 400 m in discesa.

Alpe di Rodengo e Luson

Escursioni sull’Alpe di Rodengo e Luson:
Giro sull’Alpe di Rodengo | Luson
Sull’Alpe di Rodengo – Luson

L’Alpe di Rodengo (Rodenecker Alm), nei Monti di Luson in Valle Isarco, è uno degli altopiani più grandi d’Europa. Verso est si arriva direttamente sull’Alpe di Luson (Lüsner Alm). Entrambi gli alpeggi si sviluppano sui comuni di Rodengo e Luson, su una superficie di 20 km², ad un altitudine tra i 1.500 ed i 2.200 m s.l.m. Qui si trovano monumenti naturali quali il Laghetto Tschuppwaldsee oppure il Biotopo Laiermoos. Questi alpeggi sono interessanti anche da un punto di vista storico, in quanto qui sono state ritrovate tracce di luoghi di riposo di cacciatori del neolitico.

I dolci prati dell’Alpe di Rodengo e Luson con le loro possibilità di ristoro, come i Rifugi Roner (1.832 m s.l.m.), Rastner (1.931 m s.l.m.) e Starkenfeldhütte (1.930 m s.l.m.) in estate attirano escursionisti e buongustai i quali apprezzano i sentieri pianeggianti dell’altopiano. Da qui si ha una bellissima vista sulle Alpi della Zillertal, sul Grossglockner, il “Re delle Alpi Orientali”, il Gruppo delle Odle, le Dolomiti di Brenta così come le Alpi Venoste e le Alpi dello Stubai.

Anche la Cima Lasta (2.194 m s.l.m.) è raggiungibile dall’altopiano: i punti di partenza sono i parcheggi Zumis (Rodengo), Tulper-Gompis (Luson) e Kreuzner (Elle, San Lorenzo). Un highlight di quest’area è la Cappella Pianer Kreuz, la cui prima pietra venne benedetta dall’allora cardinale Joseph Ratzinger. Nel 2008, durante la sua visita papale a Bressanone, Benedetto XVI benedì la cappella dall’elicottero.