Al lago dei Pescatori | Val d’Ultimo

Punto di partenza e d’arrivo: Fontana Bianca

Durata: 0:40 h
Dislivello: 283 m
Difficoltà: media

Percorso:
Arriviamo in auto fino a Fontana Bianca (1885 m) ed iniziamo l’escursione lungo il sentiero 140 in direzione Rifugio Canziani al lago Verde (2.00 ore). Dopo 10 minuti di cammino attraversiamo il torrente alla nostra sinistra su di un ponte e proseguiamo lungo il sentiero 103 che conduce verso il lago Pescatori (0.30 ore) ed il monte Collecchio (3.20 ore). Il sentiero è abbastanza ripido e sale a serpentina lungo il bosco fino a che arriviamo ad una malga vicina ad un grande prato dove scorre un ruscello. Sulla nostra sinistra vediamo il lago Pescatori.

Itinerario scultoreo | Lana

Punto di partenza e d’arrivo: Lana di Sotto

Durata: 2:20 h
Dislivello: 165 m
Lunghezza: 12 km
Difficoltà: facile

L’ itinerario costituisce un progetto di Land art che, partendo da Lana, è destinato ad interessare anche altri comuni. Ricco di esperienze, il percorso da effettuarsi a piedi vuole rendere consapevoli della naturale velocità dell’uomo, divenendo così un mondo in opposizione alla nostra quotidianità frenetica e sfarfallante.
Trentatré artiste/i sono stati invitati a sviluppare dei progetti e si sono poi dedicati ad un luogo concreto lungo l’itinerario. Passeggiando su di esso, si può notare come gli artisti abbiano reagito alle più diverse situazioni lungo il percorso e come abbiano saputo immergersi nel paesaggio naturale della Gola, al centro della località di Lana con il nuovo Lendpark, nel resto dell’itinerario lungo la diga del rio Valsuria e infine nella zona industriale. Lana Art vorrebbe creare delle condizioni che consentano un’arte all’aria aperta: un principio organizzativo governato non tanto da rigide regole quanto piuttosto da sviluppi dinamici, da processi innescati consapevolmente, che permettano distinzioni e siano aperti all’imprevedibile.

Alla volta dello Sciliar passando per il rifugio alpe di Tires | Siusi

Punto di partenza e d’arrivo: Stazione a monte Cabinovia Alpe di Siusi

Durata: 7:10 h.
Dislivello: 1430 m
Lunghezza: 22,7 km
Difficoltà: difficile

Il lungo tour sullo Sciliar ammalia con il suo magnifico panorama dolomitico. Questa cima è il simbolo dell’Alto Adige/Südtirol e una barriera corallina pietrificata, nonché il punto d’incontro delle streghe come narra la leggenda.

Percorso:
L’escursione, che ha inizio presso la stazione a monte della Cabinovia Alpe di Siusi, attraversa gli omonimi alpeggi fino alle falde dei Denti di Terrarossa. Percorrendo alcune serpentine, si sale alla Forcella dei Denti di Terrarossa, al di sotto della quale si raggiunge la prima tappa: il Rifugio Alpe di Tires.
L’itinerario si snoda alle falde della Cima di Terrarossa e, sebbene inizialmente scenda un po’, dopo pochi passi sale piuttosto ripidamente sull’altipiano, da cui si prosegue in tutta comodità fino allo Sciliar. Chi è in buone condizioni fisiche, può salire sul Petz (il punto più elevato dello Sciliar): da qui la vista spazia sull’Alpe di Siusi fino a Sassolungo, Sassopiatto e al vicino Catinaccio.
Per il ritorno si percorre il Sentiero marcatura 1, che scende lungo il pendio nord dello Sciliar.

Da Siusi al laghetto di Fiè | Siusi

Punto di partenza: Stazione a valle cabinovia Alpe di Siusi
Punto d’arrivo: Laghetto di Fiè

Durata: 2:50 h
Dislivello salita: 212 m
Dislivello discesa: 360 m
Lunghezza: 6,4 km
Difficoltà: media

Percorso:
Partendo dalla stazione a valle della cabinovia Alpe di Siusi, il sentiero porta in direzione di Salego e, subito dopo, un altro (marcatura 2) attraversa il Bosco di Castelvecchio. Si scende leggermente fino a un ponte in legno sullo Strasser Graben. Da qui, il sentiero sale al Laghetto di Fiè, attraversando il magnifico prato Tschurtsch affacciato sul vicino Sciliar.

Il sentiero diretto a Fiè allo Sciliar (marcatura 1) oltrepassa la Residenza Zimmerlehen e alcuni masi, scendendo poi nel centro del paese attraverso Fiè di Sopra. Ritorno con il bus-navetta (nº 2) o con l’autobus di linea (170). L’itinerario può essere percorso anche in senso contrario.

Escursione alla malga Riemerbergl | Val d’Ultimo

Punto di partenza e d’arrivo: Simian

Durata: 2:00 h
Dislivello: 353 m
Lunghezza: 4 km
Difficoltà: media

Percorso:
L’escursione inizia con il sentiero 4 (1719 m), il cartello indica 1.00 ora di cammino. Per arrivare al Gran Ladro occorrono 3.20 ore, con il sentiero 10A si raggiunge la malga Marschnell (1.50 ore). Il sentiero si alterna ad una strada forestale sterrata. Passando attraverso il bosco si raggiungono i 2000 metri di altitudine, ci si lascia il bosco alle spalle e poco dopo si raggiunge la malga.

La malga:
La malga Riemerbergl è forse la più vecchia malga della Val d’Ultimo ed è aperta da inizio giugno fino a metà ottobre. Con vendita cibo e bibite sulla terrazza soleggiata. Prodotti tradizionali di malga.

 

Percorso ginnastico Graf Volkmar | Postal

Punto di partenza: Chiesa parrocchiale di Postal
Punto d’arrivo: Funivia di Verano

Durata: 1:00 h
Dislivello: 170 km
Lunghezza: 2,5 km
Difficoltà: facile

Percorso:
La passeggiata “percorso ginnastico” si estende per ca. 2,5 km e attraversa in gran parte il bosco di latifoglie. L’accesso centrale si trova dietro la chiesa parrocchiale. Da qui la passeggiata prosegue sia verso nord in direzione hotel Förstlerhof, sia verso sud in direzione funivia (stazione a valle della funivia Postal-Verano). Lungo il percorso sono presenti numerose scorciatoie per abbreviare il tragitto. Lungo la parte meridionale della passeggiata è stato realizzato un percorso ginnico con varie stazioni e spiegazioni dei diversi esercizi.

Percorso di riflessione per la famiglia | Verano

Punto di partenza e d’arrivo: Parcheggio albergo “Grüner Baum”

Durata: 0:30 h
Dislivello: 40 m
Lunghezza: 1,7 km
Difficoltà: facile

Le otto da Oswald Kröss evidenziati stazioni vi accompagneranno e toccheranno valori importanti della vostra vita.

Percorso:
Dal parcheggio sopra l’albergo Grüner Baum e Ristorante Das Stübele a Verano proseguire il sentiero n. 1 verso il ristoro montano Rohrer e avanti fino alla Chiesetta S. Anna ad Eschio. Ritorno attraverso lo stesso sentiero oppure lungo la strada principale.

 

Camminata al “Knottnkino” | Verano

Variante corta:
Punto di partenza e d’arrivo: Parcheggio Eggerhof

Durata: 0:30 h
Dislivello: 180 m
Lunghezza: 1,7 km
Difficoltà: facile

Percorso:
L’escursione inizia al parcheggio sopra la taverna Eggerhof a Verano. Proseguire per il sentiero n. 14A fino al maso Weberhof, e n. 14 fino al Knottnkino.

Variante lunga:
Punto di partenza e d’arrivo: Parcheggio albergo Grüner Baum

Durata: 2:15 h
Dislivello: 330 m
Lunghezza: 9 km
Difficoltà: media

Percorso:
Punto di partenza di questa passeggiata è il parcheggio nei pressi dell’albergo “Grüner Baum” e ristorante “Das Stübele” a Verano. Da qui seguire il sentiero n. 16 fino alla malga Leadner Alm(quota 1.514 metri); poi prendere il sentiero n. 11 in direzione del maso Weberhof, passando accanto al laghetto Bruggen. Dal maso imboccare il sentiero n. 14 fino al Knottnkino, che si trova a 1.417 metri di altitudine. Per il ritorno percorrere il sentiero n. 14 sino al maso Weberhof, poi imboccare il sentiero forestale n. 14 che riporta al punto di partenza a Verano.

Lungo la Via dei Masi in Val d’Ultimo | Val d’Ultimo

Punto di partenza e d’arrivo: Pracupola

Durata: 5:10 h
Dislivello: 275 m
Lunghezza: 18,44 km
Difficoltà: facile

Percorso:
Partendo da Pracupola, nei pressi del lago di Zoccolo, si seguono i cartelli “Ultner Höfeweg” percorrendo, verso sinistra, il lato della valle esposto al sole; si arriva a San Nicolò e poi si sale verso Santa Gertrude nel fondovalle. Il percorso del ritorno porta sulla destra orografica della valle: passa vicino ai famosi larici millenaria, poi scende verso San Nicolò per terminare al punto di partenza, a Pracupola.

Sentiero Waldbrunnen | Schwemmalm

Punto di partenza e d’arrivo: Stazione a monte funivia Schwemmalm

Durata: 1:00 h
Dislivello: 100 m
Lunghezza: 3,5 km
Difficoltà: facile

Percorso:
La bella escursione in quota inizia a 2.140 m di altitudine presso la stazione a monte della cabinovia di Pracupola in Val d’Ultimo, da cui si prende per la malga Äußere Schwemmalm. Si prosegue attraverso fitti boschi e prati verdi con una vista spettacolare sulle montagne circostanti fino ad arrivare alla malga Innere Schwemmalm e infine al laghetto Schwemmalm. Concepito come giro circolare, il percorso è adatto anche a carrozzine e passeggini. Lungo il percorso si trovano numerosi punti in cui fare sosta e stazioni interattive per tutta la famiglia. I piccoli esploratori qui imparano a conoscere il mondo dell’acqua nelle Alpi, senza dimenticare il costante compagno di viaggio che non manca mai di stupire: lo spettacolare panorama dalle splendide Dolomiti all’imponente gruppo dell’Ortles-Cevedale.