Da Foiana a Tesimo

Punto di partenza: Museo contadino Foiana
Punto d’arrivo: Tesimo

Durata: 1:30 h
Dislivello: 100 m
Lunghezza: 4 km
Difficoltà: facile

Percorso:
Dal museo contadino si imbocca, sulla sinistra, via dei Molini (segnavia n. 8) e ci si addentra in un bosco di latifoglie. Presso la cantina Talmühle, si attraversa un ponte di pietra del XVII secolo sul rio Brandis e si prosegue attraverso una pineta e alcuni frutteti fino al maso Obermair. Costeggiando il laghetto di Narano, ai piedi del Pöltener Bühel, si sfocia in via Palade, da dove si ha una bella visuale di S. Ippolito. Attraversata via Palade, si prende la strada in direzione Tesimo, meta dell’escursione.

Escursione alla malga Haniger | Tires

Punto di partenza e d’arrivo: Passo Nigra

Durata: 3:30 h
Dislivello salita: 514 m
Dislivello discesa: 512 m
Lunghezza: 8,8 km
Difficoltà: facile

Percorso:
Si prende il sentiero n. 1 e poi il sentiero n.7 fino alla malga Baumann (1.826 m) e da qui si prosegue sino alla malga Haniger (1.937 m). Si ritorna percorrendo a ritroso lo stesso itinerario dell’andata. Una variante del percorso prevede di andare con la cabinovia da Nova Levante fino alla malga Frommeralm e da qui seguire il sentiero n. 1B fino alla baita Messnerjoch; da qui si prosegue fino alla malga Haniger lungo i sentieri n. 1 e n. 7.

Percorso Internazionale del Feltro Artistico | Tesimo

Punto di partenza e d’arrivo: Tesimo

Durata: 1.30 h
Dislivello: 74 m
Lunghezza: 2,1 km
Difficoltà: facile

Percorso:
Dalla chiesa di Tesimo si segue la strada principale in direzione Prissiano. Arrivati alla segnaletica “Frankenberg” seguire l’ indicazione “Internationaler Filzkunstwanderweg” fino al Hotel Burggräfler. Da lì parte il percorso del feltro.

Per molto tempo la pecora fu allevata principalmente per la produzione della lana. Con il tempo la lana perse di pregio e non viene più valutata come un prezioso prodotto naturale. Nel 2003 venne sviluppato il Percorso Internazionale del Feltro Artistico per stimolare la popolazione all’allevamento degli ovini e alla produzione della lana. Il concetto fondamentale: „Venne dalla natura. Torna nella natura.“ Nell 2011 nell’ambito di uno concorso pubblico sono state create 30 nuove opere, che poi sono state istallate lungo questo percorso unico in Europa. Per queste opera è stata usata esclusivamente la lana della Pecora Altoatesina. L’organizzazione ha deciso di mantenere in parte il tema originario del Percorso Internazionale del Feltro Artistico di Tesimo: “il mondo della natura in armonia con il paesaggio esistente – GIARDINO EDEN” Oggi più 50 opere d’arte realizzati con la lana altoatesina di artisti/feltrai provenienti da 11 paesi diversi si possono ammirare lungo questo percorso.

Sentiero dei masi | Fiè allo Sciliar

Punto di partenza e d’ arrivo: Castel Presule

Durata: 3:20 h
Dislivello: 610 m
Lunghezza: 11,3  km
Difficoltà: medio

Questo itinerario circolare, ancora più eccezionale in primavera e autunno, oltrepassa gli antichi masi di Aica e alcune osterie contadine (Buschenschank), immergendosi in vigneti, castagneti e frutteti.

Percorso:
Il Sentiero dei masi ha inizio presso Castel Presule. Seguendo l’indicazione “Oachner Höfeweg”, si oltrepassa l’antica cantina dell’oste (Wirtskeller) e attraverso il bosco si scende a maso Flungerhof. Ora, salendo in un bosco misto e un castagneto, il sentiero raggiunge i masi Tommele Hof e Gmoaner Hof, affacciati sulla Valle Isarco. Oltrepassando i masi Prackfolerhof e Gstatschhof, il percorso attraversa prati e vigneti fino il maso Innerperskoler, poi presso maso Zoarhof incontra la strada e sale ai masi Fronthof e Finger Hof. Ora si scende nel greto del rio Laus, si attraversa un piccolo ponte sospeso e si risale fino alla strada per Tires sull’altro lato del ruscello. Facendo ritorno al punto di partenza (marcatura 5), si passa per la croce Schnaggenkreuz, un’incantevole area panoramica affacciata su Fiè e sul massiccio dello Sciliar.

Lamatrekking | Renon

La Sua escursione guidata inizia qui: Maso Kaserhof, Soprabolzano

Punto di ritrovo: Maso Kaserhof, Soprabolzano
Data: 19. aprile a Ognissanti 2019
Orario: Mercoledì e venerdì alle ore 9
Durata: 3,5 ore
Dislivello: ca. 300 m
Equipaggiamento: attrezzatura da trekking
Prezzo: 20,00 € a persona e 50,00 € a famiglia.
Con la RittenCard c’è uno sconto del 20%!
Prenotazione: presso il maso Kaserhof entro le ore 18:00 del giorno prima tel. +39 0471-345046

Mucche, cavalli, capre e pecore sono tra i protagonisti del tipico panorama altoatesino. Non così sul Renon. Qui infatti entrano nella cornice anche i lama e gli alpaca rubando spesso la scena, con i loro grandi occhi e il pelo arruffato, agli altri animali. Questi artiodattili, originari dell’America del Sud, vagano all’aperto tutto l’anno intorno al maso Kaserhof a Soprabolzano.

Durante il trekking settimanale potete osservare da vicino i lama: sarà una divertente esperienza per tutta la famiglia condurre i lama alle piramidi di terra lungo il sentiero tematico dove, prima di riprendere la passeggiata di ritorno a Soprabolzano, fare una sosta in tutta tranquillità e gustare una piccola merenda a base di speck.

Contatto:
Kaserhof
Via Geirer 26
39054 Soprabolzano
+39 0471-345046

Escursione alla Cima del Monte Balzo passando per Monte Cavone | Fiè allo Sciliar

Punto di partenza e d’arrivo: Ristorante Schönblick

Durata: 4:00 h
Dislivello: 690 m
Lunghezza: 10,2 km
Difficoltà: medio

Questo semplice tour circolare sul Monte Cavone e sulla Cima del Monte Balzo, una vetta panoramica che schiude una magnifica vista su Valle Isarco, Altipiano di Fiè, Catinaccio e Latemar.

Percorso:
Seguendo la strada interpoderale, dal ristorante si prosegue in direzione di Monte Cavone, fino a imboccare uno stretto sentiero escursionistico sulla destra. Il tour sale attraverso il bosco sul pendio settentrionale della Cima del Monte Balzo, per poi sfociare nella radura che accoglie il Rifugio Monte Cavone, da cui la breve ascensione fino alla Cima del Monte Balzo ricompensa la fatica con un panorama mozzafiato.
Nella radura antistante il rifugio si scende lungo il sentiero a destra, attraversando il bosco di pini. Al cospetto di magnifici panorami su Catinaccio e Latemar, si raggiunge il Laghetto Wuhnleger, nelle cui acque si riflette il Catinaccio. Su una strada carrozzabile si oltrepassa la Chiesetta di San Sebastiano e si fa ritorno al punto di partenza dell’escursione.

Passeggiata Freud | Renon

Punto di partenza e d’arrivo: Soprabolzano
Punto di arrivo: Collalbo

Durata: 1:20 h
Dislivello: 132 m
Lunghezza: 5,6 km
Difficoltà: facile

Percorso:
Dalla stazione di Soprabolzano si segue il sentiero Nr. 35. L’ itinerario porta su una strada larga attraverso il bosco fino alla stazione di Collalbo. Il ritorno a Soprabolzano è anche possibile con il trenino del Renon. Lungo il percorso si possono trovare vari aforismi di Sigmund Freud.

Escursione circolare da Sirmiano di Sotto, Grissiano, Sirmiano di Sopra, Sirmiano di Sotto | Nalles

Punto di partenza e d’arrivo: caserma vigili del fuoco a Sirmiano di Sotto

Durata: 1:30 h
Dislivello: 360 m
Lunghezza: 6,5 km
Difficoltà: media

Percorso:
Dopo la chiesa Herz-Jesu si va sul sentiero n. 10 (cammino Mühltal) sopra un ponte per Grissiano. Da lì si cammina verso la Chiesa di St. Jakob, passando il sentiero n. 8 (cammino di Jakob) fino a Sirmiano di Sopra. Il sentiero n. 9  porta al punto di partenza a Sirmiano di Sotto.

Sentiero dei Pianeti | San Valentino in Campo

Punto di partenza e d’arrivo: Osservatorio astronomico e solare a San Valentino di Sopra

Durata: 3:00 h
Lunghezza: 8,4 km
Dislivello: 200 m
Difficoltà: facile-media

Lungo il cosiddetto Sentiero dei Pianeti è possibile viaggiare nel sistema solare, passando in poco tempo da Mercurio a Plutone. Il percorso riporta le distanze del sistema solare in scala 1:1 miliardo.

Percorso:
Partendo dall’Osservatorio si trovano sull’altezza del km 0,058 il primo pianeta Mercurio, al km 0,108 il secondo pianeta Venere e al km 0,149 il terzo pianeta Terra. Seguendo il segnavia si raggiunge al km 0,228 il quarto pianeta Marte. Dopo una leggera salita si trova al km 0,78 il quinto pianeta Giove. Il percorso continua con una leggera salita attraverso il bosco fino al maso Malgeier, dove al km 1,43 si trova il sesto pianeta Saturno. Quindi l’itinerario continua sulla strada asfaltata, leggermente scendendo in direzione nord fino al km 1,6 e poi attraverso il bosco con un biotopo presso km 2,00. Alla fine del biotopo il percorso gira in direzione nord fino ad arrivare alla strada provinciale. Dopo ca. 50 m si attraversa la strada per imboccare la stradina asfaltata fino al Ristorante Lärchenwald, dove al km 3,0 si trova il settimo pianeta Urano. Continuando sulla strada asfaltata fino al maso Jaiter, poi in direzione Waldpeter ed avanti fino a raggiungere al km 3,727 il punto più alto (1420m) del percorso planetario. Da qui il percorso scende in direzione dei masi Gattl e Hinterbühler. L’ottavo pianeta Nettuno si trova al km 4,5 a ovest del maso Hinterbühler. Si continua attraverso il bosco fino al parcheggio Schenk presso la fermata dell’autobus al km 5,25. Quindi il percorso planetario continua lungo la strada asfaltata fino al laghetto Moser al km 6,2, poi gira a destra in direzione del maso Edenhof, dove al km 6,4 raggiunge il punto più basso (1250m) dell’itinerario. Dopo il maso Edenhof si continua fino al maso Tschigg, dove si trova il nono pianeta Pluto. Dal maso Tschigg si chiude il percorso circolare raggiungendo il punto di partenza su un sentiero nel bosco.

Possibilità di ristoro: Ristorante Lärchenwald, Ristoro Unteregger, Ristoro Vajolet

Escursione per famiglie da Carezza al monumento di Elisabetta | Carezza

Punto di partenza e d’arrivo: Stazione a valle seggiovia Paolina

Durata: 2:30 h
Dislivello: 190 m
Lunghezza: 9,2  km
Difficoltà: facile

Percorso:
Questa facile passeggiata inizia a Carezza presso la stazione a valle della seggiovia Paolina. Lungo il sentiero n° 6 che parte dietro lo Sporthotel Alpenrose si passa la pensione Simhild e vecchi masi per arrivare poi a una radura nel bosco, dove si trova il monumento Elisabetta. C’è la possibilità di fermarsi all’albergo Meierei o al maso Ladritscher Hof. Imperatrice Elisabetta d’Austria e regina d’Ungheria, nota anche come Sissi, trascorse nel mese di agosto del 1897 una vacanza al Grand Hotel Carezza. Per ritemperarsi, era solita a fare lunghe passeggiate nei dintorni e una delle preferite era questa passeggiata. In suo onore, questo itinerario è stato chiamato “Passeggiata Elisabeth”.
Rientro come andata.