Castello Mayenburg | Foiana

Come raggiungere il Castello Mayenburg 

Nel 1241 proprietà dei Conti di Appiano; nel 1650 Veit Benno Conte Brandis fece ampliare tutto il castello. Il muro di cinta circonda due cortili, il reparto di abitazione e altre costruzioni della cappella del castello. Nei reparti abitati sono visibili tracce di affreschi del 15° secolo. Proprietà privata e non visitabile.


Non accessibile al pubblico.

uio

Contatto:
Associazione Turistica Lana e dintorni
Via Andreas Hofer 9/1
39011 Lana
+39 0473 561770

Castel Schwanburg | Nalles

Come raggiungere il Castel Schwanburg 

All’uscita della gola del ruscello di Sirmiano, poco sotto al Castel Payersberg, s’innalza il Castel Schwanburg, un castello abitato e molto ben ristrutturato. Già citato nel 1286 in un documento della Parrocchia di Bolzano come Haus in der Gaul (casa nella stretta) il castello appartiene dal XIV secolo al nobile casato dei Boymont-Payersberg. Negli anni 1560-1575 Jakob von Payersberg diede al castello l’odierno aspetto. Chiamò il castello con il nome “Schwan” (cigno) rappresentato nel suo stemma: Schwanburg. I signori von Payersberg nel loro stemma e scudi di famiglia riportavano oltre al toro nero della casata dei Boymont anche il fiero cigno bianco su sfondo blu. Il toro ed il cigno orano ancora oggi lo stemma ufficiale del comune di Nalles. Il castello si presenta come un insieme d’edifici singoli con logge e scale che si raccolgono intorno ad un cortile interno. All’ingresso del castello è posto lo stemma della casata dei Boymunth-Payersberg del 1560. Nel cortile si trova anche un bellissimo orologio solare che riporta la data 1563 e due tavole romane avvolte da rigoglioso fogliame. Il Castel Schwanburg che ospitava la più antica cantina di vini privata dell’Alto Adige, è abitato dai discendenti di Rudolf Carli e sede degli uffici amministrativi dell’azienda. Il podere vinicolo si estende su una superficie di ca. 15 ettari e hanno prodotto vini di qualità che portavano il nome Castel Schwanburg. Nell’antica cantina del castello si trovano oltre alle centinaia di botti in rovere (barriques francesi) anche le botti in legno a forma d’uovo risalenti all’epoca di Maria Theresa d’Austria.


Non accessibile al pubblico.

opò

Contatto:
Associazione Turistica Nalles
Piazza Municipio 1/A
39010 Nalles
+39 0471 678619

Castel Strada | Colle Isarco

Come raggiungere il Castel Strada

La rovina di Castel Strada si erege su una collina sopra di Novale. Il maniero fu a lungo sede della magistratura dei conti di Tirolo. Dal 14° al 16° secolo fu concesso in feudo alla famiglia Frundsberg. Il declino iniziò intorno il 17° secolo.

Orari d’apertura:
tutto l’anno


Non aperto al pubblico.

df

Contatto:
Associazione Turistica Colle Isarco
Novale
39041 Colle Isarco
+39 0472 632 372

Ansitz Heufler | Rasun/Anterselva

Come raggiungere  Ansitz Heufler 

È una tenuta storica datata 1579 che si trova all’inizio della valle di Anterselva. Al suo interno, al primo piano si può visitare una delle più belle e
antiche Stube dell’Alto Adige.
Oggi Ansitz Heufler è un albergo con 8 suggestive stanze con tipico
ristorante e bar.


df

Contatto: 
Ansitz Heufler
Rasun di Sopra 37
39030 Rasun/Anterselva
+39 0474 496218

Kreideturm | Appiano

Come raggiungere il Kreideturm

La torre quadrangolare che serviva come avamposto fortificato di Castel Hocheppan , è stata costruita verso la fine del 12 secolo, nello stesso periodo del castello. Successivamente è molto probabile che la torre fungesse soprattutto come postazione per i segnali di fumo.

La torre era circondata da un muro, del quale oggi si possono vedere alcuni resti. L’ingresso, sul lato sud è decorato con ornamenti, mentre sul lato opposto si trova un ulteriore ingresso più basso, che probabilmente che veniva utilizzato per l’accensione dei fuochi. All’interno del Kreiderturm purtroppo non c’è niente, solo un lungo cunicolo buio.

Orari d’apertura:
tutto l’anno

Rovine di Salego | Siusi allo Sciliar

Come raggiungere la Rovine di Salego 

Si trovano nelle vicinanze di Castelvecchio, nell’omonima foresta. Della rocca originaria non rimangono ora che pochi, sparuti resti (sentiero 2).
La rovina di Salego si trova sopra Siusi, ai piedi dello Sciliar. Si parte dalla stazione a valle della cabinovia seguendo le indicazioni del sentiero “Oswald von Wolkenstein”. La rovina di Salego si trova dopo circa mezz’ora di cammino.


df

Contatto:
Rovine di Salego
Via Sciliar 16
39040 Siusi allo Sciliar
+39 0471 707024

Rovine di Castelvecchio | Siusi allo Sciliar

Come raggiungere la Rovine di Castelvecchio

La rocca di Castelvecchio si trova a 1.273 m di altitudine, abbracciata da un fitto bosco nei pressi di Siusi allo Sciliar. Castelvecchio venne nominato in documento scritti per la prima volta nel 1186. Nel 1367 un certo Eckhard von Villanders viveva nella rocca. Suo nipote, il famoso menestrello Oswald von Wolkenstein, ereditò un terzo della proprietà di Castelvecchio. Gli altri due terzi erano proprietà del cavaliere Martin Jäger, nessuno dei due però prese dimora presso il castello. Quando Oswald von Wolkenstein a 14 anni sposò Margarete von Schwangau, gli serviva una casa o castello conforme al proprio stato sociale. Non avendo i soldi per comprare le altri parti di Castelvecchio, iniziarono varie dispute per il castello. Nel 1427 i litigi vennero messi da parte e Oswald von Wolkenstein ricevette il castello in proprietà. Durante questi anni è inoltre stata scritta anche la famosa canzone “Hauensteinlied” del menestrello.

Nel XVI secolo Christoph von Wolkenstein comprò Castelvecchio e lo fece ampliare, ma già un secolo dopo la rocca cadde in rovina. Nel 1976/77, in occasione del sesto centennario della morte di Oswald von Wolkenstein, le rovine del castello furono restaurate. In ambito di questi lavori sono stati recuperati alcuni affreschi all’interno della cappella e trovati alcuni oggetti risalenti al medioevo come una spada. Oggi quel che resta sono solo i ruderi, i quali sono di proprietá della diocesi di Bolzano-Bressanone. Le rovine di Castelvecchio sono accessibili al pubblico e facilmente raggiungibili da Siusi in ca. mezz’ora.

Orari d’apertura:
tutto l’anno


df

Contatto:
Ufficio turistico Siusi allo Sciliar
Via Sciliar 16
39040 Siusi allo Sciliar
+39 0471 707024

Castello di Freudenstein | Appiano

Come raggiungere il Castello di Freudenstein 

Il castello di Freudenstein fu costruito nell’Alto Medioevo, probabilmente
dagli Eysenbrand di Freudenstein. Dal XV secolo il castello fu di proprietà
della nobile famiglia Fuchs von Fuchsberg. Verso la fine del XIX secolo, il
barone Heinrich von Siebold, segretario della legazione austro-ungarica,
acquistò la tenuta e la fece ristrutturare e ampliare.
Nel 1968 il castello di Freudenstein passò a Bernhard Walterscheid-Müller,
che fece ristrutturare il castello trasformandolo in un centro congressi.
Nel 1987 venne acquistato dal Dr. Hans Meraner di St. Michael.

Attualmente il castello appartine alla famiglia Fink/Gostner che ha iniziato i
lavori di ristrutturazione nel 2016 per trasformare il castello in una location
elegante adatta a diverse tipologie di eventi. Nel castello si trova anche un suggestivo ristorante.

Contatto:
Castello di Freudenstein
Strada Masaccio, 6
39057 Appiano sulla strada del vino
+39 0471 660742

Rudere della Chiesa di Sant’Antonio Abate | Prissiano

Come raggiungere le Rudere della Chiesa di Sant’Antonio Abate

Della chiesa di Sant’Antonio Abate, menzionato per la prima volta 1323 ma certamente piú antica e forse la più antica chiesa del comune, sono conservati oggi solo alcuni reperti murari.

Orari d’apertura:
aperto tutto l’anno


 k

Contatto:
Associazione turistica Tesimo-Prissiano
Baecknhaus 54
39010 Prissiano
+39 0473 920822

Castel Zwingenburg | Tesimo

Come raggiungere il  Castel Zwingenburg

Castel Zwingenburg, già citato dalle fonti nel 1237, divenne nel 1274 di proprietà del principe regnante Meinhard II. Caduta in rovina, la costruzione passò verso il 1800 in mano contadina sino a quando il signore di Castel Schulenburg, rilevata la proprietà del rudere, lo sottopose nel 1900 circa ad interventi di risanamento e rinnovo. Oggi è nuovamente gestito da proprietari terrieri.


Non accessibile al pubblico.

Contatto:
Associazione turistica Tesimo-Prissiano
Baecknhaus 54
39010 Prissiano
+39 0473 920822