Verso le piramidi di terra | Collepietra

Punto di partenza e d’arrivo: Cafè Christl, Steinegg

Durata: 2:30 h
Dislivello: 280 m
Lunghezza: 5,4 km
Difficoltà: intermedia

Percorso:
L’escursione circolare da Collepietra alle piramidi di terra, percorsa in tutta tranquillità, dura circa tre ore. L’indicazione “Piramidi gialle” porta da Collepietra alla gola del Rio Katzenbach, per poi passare sotto ai giganti d’argilla sul sentiero Lahnen. Si prosegue in salita superando il Maso Raffeinerhof fino alla Croce Dosser e da qui si scende direttamente giù verso le piramidi. L’indicazione n° 2 indica la via del ritorno per Collepietra passando dal sentiero Katzenbach.

WoodyWalk alla malga Rossalm | Plose, Bressanone

Punto di partenza e d’arrivo: stazione a monte della cabinovia Plose

Durata: 1:30 h
Dislivello: 100 m
Lunghezza: fino al Rifugio Rossalm 2,3 km, distanza del percorso circolare 5 km
Difficoltá: facile

WoodyWalk è l’ideale passatempo per tutte le famiglie che vogliono passare un pomeriggio o una giornata intera all’aria fresca di montagna. Lungo questa passeggiata alpina il divertimento è garantito!

Lungo la passeggiata circolare WoodyWalk si divertono piccoli e grandi escursionisti. Numerose attrazioni invitano al gioco e al riposo; in più lungo tutto il percorso si gode di una vista meravigliosa sulle Dolomiti con il Sass di Putia e le Odle. Il percorso parte dall’arrivo della cabinovia e porta lungo 2 km fino alla malga Rossalm dove si trova un parco giochi per tutti i gusti.

Il nostro suggerimento: I vari giochi d’acqua attirano soprattutto i bambini, perciò mettete un cambio di vestiti extra nello zaino.

Percorso:
Dal piazzale della cabinovia il sentiero segnavia 17 porta verso sudovest, oltre la cappelletta di Valcroce si attraversa la strada alpina che porta alla Plose per seguire il tracciato comodo e pianeggiante verso destra lungo i pascoli. Raggiunto il bivio si segue il segnavia 17 A verso sinistra, che continua salendo, passa dal rudere della vecchia malga Rossalm per raggiungere il sovrastante rifugio Rossalm. Il ritorno può essere percorso sulla via d’andata oppure su una strada alpina in leggera discesa che porta di nuovo alla cabinovia.

Passeggiata alla cascata | Vilpian

Punto di partenza e d’arrivo: Piazza della chiesa

Durata: 0:20 h
Lunghezza: 1 km
Difficoltà: facile

Percorso:
Il punto di partenza della nostra breve passeggiata è la piazza della chiesa di Vilpiano, nelle vicinanze c’è possibilità di parcheggio. Attraversiamo il paese fino al piccolo sentiero che ci porterà oltre il centro di addestramento dei Vigili del Fuoco Volontari dell’Alto Adige ed alla zona ricreativa Bachau.
Passo dopo passo ci avviciniamo al bosco, e si sente lo scrosciare dell’acqua. Un tempo l’acqua serviva per i mulini del rio di Vilpiano, dal XVII secolo si utilizza parte di quest’acqua per l’irrigazione di campi di frutta e vigneti. Un cartello ci avvisa che stiamo percorrendo il sentiero a nostro rischio e pericolo. La strada non sembra pericolosa, ma bisogna comunque fare sempre attenzione, non bisogna sottovalutare il pericolo di caduta sassi e la possibilità di scivolare.
Il bosco si apre davanti a noi, e compare la gigantesca cascata alta 82 metri. Il corso d’acqua s’immette nel fiume Adige, ma prima l’acqua viene raccolta in alcune vasche.

Da Nalles al castello Katzenzungen | Nalles

Punto di partenza e d’arrivo: Centro di Nalles

Durata: 2:00 h
Dislivello: 300 m
Lunghezza: 6,4 km
Difficoltà: media

Questa escursione si porta dal centro di Nalles al castello Katzenzungen, dove si trova la più antica e più grande vite del mondo.

Percorso:
Da Nalles si va verso nord al Castello Stachelburg e sopra il ponte del Nalserbach per il sentiero n. 2. La ripida salita (sentiero n. 2) si corre verso la rovina Pfeffersburg a Unterkasatsch, sopra di Nalles. Per camminare al castello Katzenzungen, si prende la strada maestra verso Prissiano oppure il sentiero n. 2. Per il ritorno si va il sentiero n. 2. In alternativa è possibile di prendere l’autobus (linea 248) da Prissiano a Nalles.

 

Percorso storico | Valas

Punto di partenza e d’arrivo: albergo Lanzenschuster

Durata: 1:30 h
Dislivello: 170 m
Lunghezza: 4,2 km
Difficoltà: facile

Il percorso storico è stato aperto il 30 maggio 2014 dagli studenti elementari di Valas. Sul percorso tra l’albergo Lanzenschuster ed il parcheggio Campitello si impara molto sulla storia di Valas con diverse stazioni. Vecchie tecniche sono state provate, prime capanne sono state ricostruite.

Percorso:
Il percorso parte dall’albergo Lanzenschuster. Seguendo il sentiero n. 8 per 1,2 km si arriva al paesino “Kampidell”. Da lì tenendosi sulla sinistra si cammina per mezzo chilometro fino ad arrivare a un parcheggio a pagamento. Attraversando boschi di Larici il sentiero n.5 porta di nuovo al punto di partenza.

Sentiero delle leggende | San Genesio

Punto di partenza e d’arrivo: Campo sportivo di San Genesio

Durata: 3:30 h
Dislivello: 325 m
Lunghezza: 13,2 km
Difficoltà: facile

Sull’Altipiano del Salto, partendo dal maneggio Stella Alpina verso Lavenna (sentiero E5) troverete 12 leggende, che Vi racconteranno le magiche leggende di San Genesio e dintorni. Le leggende sono state realizzate dai 132 scolari della scuola elementare di San Genesio.

Percorso:
Partenza ideale è il parcheggio a San Genesio di Sopra, vicino al campo sportivo. Qui prendete il sentiero n. 33 per il maneggio Edelweiss. Poco sopra inizia la Via delle Leggende.

Alla mistica Haderburg | Salorno

Punto di partenza e d’arrivo: piazzale delle feste Salorno

Durata: 0:20 h
Dislivello: 126 m
Lunghezza: 1,1 km
Difficoltà: medio

Su un vertiginoso spuntone di enorme roccia dolomitica si elevano le rovine medievali del castello di Salorno-Haderburg. Esso venne costruito nella prima metà del XIII secolo e fa parte dei più importanti monumenti dell´Alto Adige. Il castello con la sua mescita è accessibile al pubblico da Pasqua fino ad Ognissanti.

Percorso:
Si parte dal parcheggio del piazzale delle feste a Salorno. La passeggiata conduce verso il centro del paese. Dopo 100 m si svolta a destra nel “sentiero delle visioni” che con tornanti leggermente in salita e attraverso un bosco di latifoglie porta direttamente all´entrata del castello e, tramite le scale, all´ interno della rocca. “Ossequi a voi!” questo il benvenuto che vi aspetta al castello di Salorno, un luogo dove vivere l´atmosfera medievale e godere il panorama sulla vasta Bassa Atesina. Nel grande cortile interno si trova la mescita medievale dove l´oste del castello vizia i suoi ospiti offrendo pietanze e bevande dei nostri antenati.

Il castello:
Haderburg 

Valle della Primavera | Caldaro

Punto di partenza e d’arrivo: Caldaro

Durata: 3:15 h
Dislivello: 410 m
Lunghezza: 11,9 km
Difficoltà: facile

Percorso:
Da Caldaro (426 m) si passa sulla «strada del vino» all’albergo Ritterhof, ove inizia il percorso (segnavia 5, indicazione «Mazzoner Wanderweg»). All’inizio su asfalto, si procede toccando il colle di vigneti «Mazzon»; poi si scende leggermente in un solco, per salire quindi nel bosco al villaggio di Monticolo-Montiggl (494 m, alberghi); ore 1.30. Su altra stradina (sempre n. 5) si raggiunge in breve verso est il bosco, ove si svolta a destra sul sentiero 20, che scende lungo il ruscello della «valle primavera» per quasi due chilometri. In basso si continua verso sud in piano su stradina (indicazione «Kalterer See»), fino alla riva nord del lago (216 m, alberghi); un’ora da Montiggl. Infine sulla stradina 3 (segnavia «Kaltern») si risale fra i vigneti al borgo di partenza (45 minuti dal lago).

Sui sentieri delle rogge fino al Castel Juval | Castelbello

Punto di partenza e d’arrivo: Castelbello

Durata: 2:00 h
Dislivello: 300 m
Lunghezza: 7,0 km
Difficoltà: facile

Da Castelbello fino al Castello di Juval, il Castello di Reinhold Messner.

Percorso:
Di domenica un’escursione lungo i vecchi canali d’irrigazione è un passatempo preferito degli altoatesini perché queste escursioni facili sono ideali per tutta la famiglia. In tutta la Val Venosta si contano più di venti sentieri delle rogge – uno dei più belli è sicuramente il sentiero della roggia di Senales / Ciardes. Questo canale d’irrigazione fu costruito nel 16° secolo e si snoda attraverso castagneti e boschi misti lungo i pendii soleggiati della Bassa Val Venosta fino al di sotto di Castel Juval.
Tra Castelbello e Colsano camminate sul cosiddetto sentiero della roggia „Latschander“, mentre il sentiero della roggia di Senales / Ciardes vi porta da Colsano a Juval. Arrivati a Juval potete vedere la capanna originale con campanello. Se avete voglia di cultura altoatesina, vi suggeriamo di visitare il Messner Mountain Museum a Castel Juval.

Sentiero dei miti della natura | Castelbello

Punto di partenza e d’arrivo: Piazza del paese di Castelbello

Durata
: 2:30 h
Dislivello: 401 m
Lunghezza: 6,6 km
Difficoltà: facile

Percorso:
Partendo dalla piazza del paese di Castelbello andate in direzione Castello di Castelbello fino al sentiero della roggia Latschander. Seguitelo fino al bivio per Laces dove inizia il sentiero dei miti della natura. La prima parte conduce lungo il sentiero n. 8 in direzione Montetrumes. Attraversando un bosco di abeti di Douglas, pini austriaci e robinie dopo ca. 30 minuti arrivate al laghetto “Luamer Tschött” e alla coppella. Poco dopo il sentiero volta a destra. All’inizio è pianeggiante, poi bisogna scendere alla strada per Montetrumes. Seguite la strada per circa 300 m in direzione Castelbello. Al segnavia (sentiero n.8) girate a destra e continuate fino alla lastra “Klumper” e poi fino al sentiero della roggia sopra Castelbello per ritornare alla piazza del paese di Castelbello.